Il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Angelo Secchi SJ è stato istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo con Decreto Ministeriale n. 570 del 20.12.2017.

Enti promotori del Comitato sono l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, che ha inteso cosi commemorare il suo illustre socio come già fece nel centenario della sua scomparsa, e l’Istituto Nazionale di Astrofisica. L’INAF, oltre ad essere l’istituzione che con la propria attività si pone in continuità con le ricerche del grande scienziato, è anche l’ente che detiene gran parte del patrimonio materiale legato alla figura di Secchi, ed è da anni impegnato nella valorizzazione dei beni culturali di carattere storico-scientifico che gestisce.

Il 28 giugno 2018 Poste Italiane ha emesso il francobollo commemorativo di Angelo Secchi SJ,  in occasione del Bicentenario della nascita. Il francobollo realizzato dalla bozzettista Cristina Bruscaglia raffigura un ritratto di Padre Angelo Secchi in evidenza sulla riproduzione di

È indetta dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Angelo Secchi nominato con Decreto Ministeriale n. 570 del 20.12.2017, con sede presso l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL in Roma una selezione per il conferimento

28 giugno 2018: al via le celebrazioni del bicentenario della nascita di Angelo Secchi SJ

Al via le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita dell’illustre scienziato Angelo Secchi SJ, nato a Reggio Emilia il 28 giugno 1818.

Il Comitato Nazionale istituto dal MiBACT il febbraio scorso e gestito dall’INAF e dall’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, in collaborazione con altre enti e istituzioni sul territorio nazionale, avrà il compito di coordinare le diverse iniziative scientifiche e culturali  volte a valorizzare e riscoprire la figura poliedrica dell’eminente studioso.

Le manifestazioni saranno anche l’occasione per valorizzare il patrimonio storico, materiale ed immateriale, da lui lasciato, evidenziando la qualità dell’astronomia italiana e delle altre scienze che dai suoi studi e dalle sue scoperte presero le mosse.